persuasione

Biografia

Artista poliedrica, Dora Minai nasce a Pisa.

In giovane età si trasferisce a Venezia, dove conduce i propri studi laureandosi in Filosofia, e dove tutt’oggi vive.

Conclusa la sua attività lavorativa di Funzionario Pubblico della Regione del Veneto,  si dedica a tempo pieno alle sue passioni di sempre: la pittura e la poesia.

Dal 1975 al 1985 partecipa ai Corsi per l’Arte Figurativa di Miro Romagna, perfezionandosi nell’acquerello e nella pittura a olio, tecniche a cui si dedica per molti anni e che approfondisce ulteriormente – è il caso della tecnica a olio – sotto la guida di Silvestro Lodi presso la Scuola Internazionale di Grafica. Nel 1998 prende parte a un workshop di grafica tenuto nella stessa Scuola veneziana, dove frequenta anche i Corsi di Pittura e Composizione Astratta tenuti da Andreas Kramer (1999-2001). Nel 2002 e nel 2003 partecipa rispettivamente al XV e al XVI Premio Nazionale “Ruga Giuffa” Venezia, con opere segnalate dalla giuria in entrambe le edizioni. Dal 2010 al 2012, sempre in Laguna, segue il laboratorio di ceramica di Sibiyle Heller; fa parte del gruppo di lavoro dedicato alla pittura a fresco condotto da Sergio Pausig (2015-2016), e di quello dedicato alla creazione di libri d’artista e rilegatura tenuto nell’atelier della carta da Anita Cerpelloni (2016-2017); nel medesimo atelier si dedica allo studio della calligrafia giapponese nell’ambito di un corso condotto da Beatrice Testini (2017-2018).

foto Dora.jpg

L’attività espositiva di Minai ha inizio nel 1999 alla Galleria Lungarno Mediceo di Pisa, e prosegue negli anni 2000 con mostre personali e collettive allestite nella Galleria del Tiepolo di Udine, negli spazi espositivi veneziani di San Vidal, della chiesa di San Stae e nella sala delle esposizioni della Scuola Internazionale di Grafica. Nel 2009 ha inizio la sua collaborazione con la Galleria Castello 925 – Centro di Ricerca sull’Arte Contemporanea di Venezia, dove vengono allestite le mostre “Finestre sul mondo” (2010), “WunderKamera” (2012), “Popmade” (2014), “Legami inattesi – Libri d’artista” (2017), “Con-tenuti – Scatole emozionali” (2018).

Presso la Galleria delle Cornici espone  “Metamorfosi” (2019) e “Paesaggi Remoti”  (2020).